Mamoiada non è solo un paese.
È un intreccio di fuochi accesi nei vicinati, di passi che tornano ogni anno, di maschere che non chiedono di essere spiegate ma attraversate.
Il cerchio e il fuoco è un racconto che nasce da storie tramandate, memorie familiari e domande che continuano a tornare ogni volta che un campanaccio suona, una maschera viene indossata, un cerchio si forma.
Non è un saggio antropologico e non pretende di raccontare una verità definitiva.
È una narrazione che attraversa Mamujone, l'acqua che ha dato origine al paese, i fuochi condivisi, la campagna muta, i riti agrari, l'arrivo del carnevale, il ballo e il cerchio come gesto collettivo.
Dentro ci sono uomini e donne, animali e pietre, silenzi e sacrifici, ricordi che si mescolano all'invenzione narrativa.
I nomi e alcuni frammenti sono reali, altri appartengono al racconto. Il confine tra ciò che è accaduto e ciò che viene immaginato resta volutamente sottile.
Questo libro non cerca risposte facili.
Lascia spazio alle domande: su cosa stiamo davvero portando avanti, su cosa resta di un rito quando cambia il tempo, su quale sia oggi il senso di quel cerchio che continua a chiudersi.
Il cerchio e il fuoco fa parte della collana Tempos de Mamujone, dedicata a Mamoiada, alle sue tradizioni, ai suoi luoghi e alle storie che non smettono di interrogare chi le attraversa.